Il femminile degli aggettivi qualificativi

Regole principali

Gli aggettivi qualificativi sono divisi in tre classi.

  • Prima classe
    Gli aggettivi che al maschile terminano in -o formano il femminile aggiungendo la desinenza -a. Per esempio:
    • un ragazzo carino, una ragazza carina
  • Seconda classe
    Gli aggettivi che al maschile terminano in -e rimangono invariati al femminile. Per esempio:
    • un uomo innocente, una donna innocente
  • Terza classe
    Gli aggettivi che al maschile terminano in -a rimangono invariati al femminile. Per esempio:
    • uno studente entusiasta, una studentessa entusiasta

Aggettivi invariabili

Gli aggettivi invariabili presentano un'unica forma sia per il maschile sia per il femminile. Rientrano in questa categoria l'aggettivo pari e i suoi derivati, alcuni aggettivi derivati da sostantivi che indicano colore e alcuni aggettivi composti con il prefisso anti-. Qui di seguito alcuni esempi:
  • un numero pari, una cifra pari; un maglione rosa, una penna rosa; un istituto antimafia, una legge antimafia

Aggettivi composti

Gli aggettivi composti, ossia formati da due elementi, formano il femminile modificando solo il secondo elemento. Per esempio:
  • un giornale esterofilo, una rivista esterofila